La mia storia

Quarantesette anni alle spalle e spero almeno il doppio ancora da vivere. Alla mia destra, un passato costellato di giornate infinite trascorse tra forni e sacrifici che mi hanno portato non poche soddisfazioni; a sinistra, invece, un cammino ancora lungo da percorrere, con tanti stomaci da saziare e molte pietanze ancora da creare.
E al centro di tutto questo ci sono io, Antonino Esposito, chef di professione e per passione.

Avvinghiato da sempre a un cordone ombelicale che lega il mio cuore al paese natio, la bella Sorrento, è proprio dalla Terra delle Sirene che, appena maggiorenne, mossi i miei primi passi in quella che sarebbe diventata di lì a poco la missione della mia vita: l'arte del pizzaiolo. Ero uno sbarbatello squattrinato, infatti, quando mio zio Salvatore, pizzaiolo di notte e muratore di giorno, mi mostrò cosa volesse dire affondare le dita nella pasta di pizza, stendere il panetto come un pittore prepara la propria tela, spennellare i condimenti con ritmo ed estro.
Fu un amore a prima vista.

Solo con gli anni e con l’esperienza le pizze iniziarono a uscire dal forno sempre più tonde, meno bruciate e con un sapore deciso, quello tipico della passione. La scelta di prodotti genuini, l’amore incondizionato per la mia terra, la voglia di migliorarmi sempre e comunque, rappresentano tappe di un cammino ancora in continua evoluzione, un percorso di formazione che non si è mai concluso e che mi ha portato a vivere delle esperienze uniche e irripetibili.

L’invenzione della Frusta Sorrentina, una lunga serie di premi che custodisco gelosamente nella mia bacheca personale, i continui seminari e corsi di formazione che dirigo in tutto il mondo per tramandare ai giovani talenti i segreti per un'ottima pizza, le frequenti ospitate televisive, i colleghi indimenticabili, i clienti più esigenti, gli esperimenti riusciti, come quello di Sorrento Sapori e Tradizioni, azienda che esporta in tutti i continenti il sapore del Made in Italy grazie a una fitta rete di canali di distribuzione che ne comprende uno anche aeronautico. Una breve lista di esempi dei vari successi che non potrò mai dimenticare.

Una storia dal gusto indimenticabile, che non sarebbe mai stata scritta senza l’insostituibile figura di mia madre, il cui supporto è stato fondamentale per la mia crescita personale, di figlio e di professionista. Un sapore familiare che amalgama la dedizione alla continua voglia di migliorarsi, la passione che si mescola alla gioia di veder tornare in cucina dei piatti vuoti, la curiosità che mi impone di non fermarmi mai, di affrontare la vita come se fosse sempre l’ultimo giorno da trascorrere accanto al proprio amato forno.

Ringrazio le molte persone che hanno reso tutto ciò possibile, come mio fratello Lello, un folle come me che si è lasciato contagiare dalla passione per la pizza: anche grazie a lui Ahum, una piccola realtà della mia Sorrento, è diventata grande nonostante i pochi metri quadrati a disposizione occupati per la maggior parte da una sala bowling... eppure all’inizio nessuno ci credeva!

Infine, i miei ringraziamenti vanno a tutti coloro che si appassioneranno alla storia di un giovane pizzaiolo cresciuto nei vicoli della sua Sorrento, uno scugnizzo che ha trovato la forza di trasformare un lavoro in un sogno da raccontare.

Con fame & amore. Fino all’ultimo morso.

Il mio lungo cammino vi ha entusiasmato?

Bene, date un altro sguardo ai momenti più memorabili della mia vita.
Ripercorrete la mia intensa carriera, pagina dopo pagina

Il mio curriculum Vitae

 

Il premio più ambito per uno chef
è il sorriso dei clienti che si alzano da tavola.

Solo dopo vengono tutti gli altri riconoscimenti, coppe alzate e medaglie vinte durante i tornei più prestigiosi di tutto il mondo.
Ma non c’è trofeo che valga quanto trasformare una passione nel proprio mestiere.

Vincitore

Campionato Campano

Sorrento

2000

2° Classificato

Campionato di

Las Vegas

2007

3° Classificato

Campionato Internazionale

Napoli

2008

2° Classificato

18° Campionato Mondiale

Salsomaggiore

2008

Una fotografia rende eterno un istante.

Pochi secondi che dureranno per sempre. Attimi che non se ne andranno mai.